In queste settimane cresce l’attesa per la pubblicazione del bando del TFA Sostegno 2026, il percorso universitario di specializzazione destinato alla formazione dei docenti di sostegno. Ad oggi il decreto ministeriale non è ancora stato pubblicato, ma l’analisi delle tempistiche degli ultimi cicli e le informazioni provenienti dai canali ufficiali indicano che l’uscita è attesa nelle prossime settimane, con successiva pubblicazione dei bandi da parte delle università.
Che cos’è il TFA Sostegno
Il Tirocinio Formativo Attivo per il Sostegno (TFA) è un percorso universitario abilitante che consente di ottenere la specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Il titolo è valido su tutto il territorio nazionale e rappresenta il requisito indispensabile per:
• l’accesso alla GPS di prima fascia sostegno
• la partecipazione ai concorsi su posto di sostegno
• l’assegnazione di incarichi annuali e supplenze con priorità
Il percorso ha una durata di 8 mesi, per un totale di 60 CFU, comprensivi di lezioni, laboratori, tirocinio diretto e indiretto.
Chi può partecipare al TFA Sostegno 2026
Possono presentare domanda di partecipazione coloro che possiedono uno dei titoli previsti in base al grado di scuola.
Scuola dell’infanzia e primaria Possono accedere:
• laureati in Scienze della Formazione Primaria
oppure
• docenti in possesso di diploma magistrale abilitante conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002
Scuola secondaria di I e II grado Possono partecipare:
• docenti in possesso di laurea idonea a una classe di concorso, comprensiva dei CFU richiesti dalla normativa vigente o ITP
oppure
• docenti già abilitati su una classe di concorso
Per accedere al TFA Sostegno è necessario:
• possedere un titolo valido per il grado richiesto
• presentare domanda presso l’università che attiva il corso
• superare le prove di selezione, articolate in:
1. test preselettivo
2. prova scritta
3. prova orale
Per prepararsi è disponibile il nuovo manuale aggiornato al 2026 acquistabile in tutte le librerie d’Italia o al link https://www.centrostudisocrate.net/pubblicazioni/
Le prove sono finalizzate a verificare:
• competenze linguistiche e logiche
• comprensione del testo
• conoscenze pedagogiche e didattiche
• normativa sull’inclusione
• empatia e capacità relazionali
Il percorso TFA viene attivato attraverso:
1. decreto ministeriale di autorizzazione (con numero di posti per grado e regione)
2. bandi dei singoli atenei, che stabiliscono date, modalità e costi
Al momento il decreto non è ancora stato pubblicato, ma dovrà essere emanato a breve per consentire alle università di avviare le procedure.
In questa fase è fondamentale:
• restare aggiornati solo tramite fonti ufficiali
• monitorare le comunicazioni del Ministero e degli Atenei
• evitare notizie non confermate o date non ufficiali
Le novità sono attese veramente a breve e, come sempre, verranno comunicate tempestivamente.






